
I SEGRETI DELLA BANCA D’ITALIA RIVELATI AGLI STUDENTI DI BOSA.
Dal marketing all’informatica, un programma di formazione per la transizione dalla scuola al mondo del lavoro. I protagonisti sono le classi del quinto anno dell’ISTITUTO PISCHEDDA DI BOSA.
Il percorso, secondo la videoconferenza finale tenutasi venerdì mattina nel laboratorio informatico, è un percorso didattico teorico, ma con implicazioni pratiche da applicare nella vita quotidiana, e può eventualmente essere esteso a compagni di scuola, amici e familiari.
Gli obiettivi non toccavano solo aspetti legati al marketing o all’informatica, ma gettavano anche le basi per una formazione e informazioni sempre più utili per evitare anche i trucchi più sofisticati dei truffatori, specialmente nel vasto mare di Internet.
L’accordo è stata l’opportunità di partecipare online In classe Gli studenti dell’Istituto Pischedda di Bosa durante l’ultima lezione del loro programma di formazione con la Banca d’Italia. ai incontri preparatorii organizzati dalla Banca d’Italia per il programma di formazione scolastica “Test di economia comportamentale per coetanei”, a seguito dell’accordo raggiunto tra l’Istituto di Istruzione Superiore e presieduto dalla Dirigente Rosella Uda, ed esperti della filiale di Cagliari della Banca d’Italia.
Il corso è stato coordinato dalla professoressa Rita Murdeu, coadiuvata per la scuola dalla collega Manuela Ligas, mentre per la Banca d’Italia dai tutor Daniele Sechi che coordinava la videoconferenza finale, da Laura Pippia e Carlo Cannas, e Edoardo Schwarzenberg e Giovanni Soggia che si occupava degli approfondimenti.
Il progetto Il lavoro presentato dagli studenti di 5E Matteo Caddeo, Daniele Cossu, Lorenzo Deriu, Cristiano Dore, Nicola Fancello, Fabiana Ibba, Ilaria Mariolu, Alessandro Piras, Valentina Urru e dagli studenti di 5F Beatrice Argiolas e Giorgia Sanna è stato caratterizzato da una presentazione multimediale sui risultati di un test somministrato tra le classi al Liceo Pischedda.
Il progetto si concentra sull’economia comportamentale, una disciplina che studia come fattori psicologici, cognitivi ed emotivi influenzino le decisioni economiche delle persone, dimostrando come queste decisioni talvolta si discostino dai modelli di razionalità. In sintesi, gli studenti hanno spiegato: “È uno dei fattori che guidano le decisioni economiche sia sul lavoro che nella vita privata. Purtroppo, viene anche usato in modo negativo dai truffatori nelle frodi di cui si ha notizia quotidianamente”.
Questo è proprio l’aspetto che il vicedirettore della filiale di Cagliari della Banca d’Italia ha ripetutamente sottolineato, Pietro Muratore, alla luce dei casi segnalati alla Banca Centrale italiana, esorta i cittadini a riflettere attentamente sulle proprie decisioni e ad cercare di avere informazioni, conoscenze e, soprattutto, prudenza, sempre più necessarie nella lotta contro le frodi.
Questa è una sfida che deve essere sostenuta, a partire dall’educazione dei giovani sulla prevenzione.
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