“Imparare a dare”

“Imparare a dare” per essere cittadini solidali a servizio della propria comunità

“Imparare a dare” per essere cittadini solidali a servizio della propria comunità

Nella settimana dal 13 al 17 aprile 2026 si svolgerà a Bosa “la settimana della solidarietà” promossa dalla classe 3A scientifico del Liceo G.A. Pischedda di Bosa che ha svolto, durante l’anno, un progetto di Formazione Scuola Lavoro dal titolo “Imparare a dare” con l’obiettivo di sviluppare competenze trasversali importanti per la vita (soft skills) e promuovere percorsi di cittadinanza attiva.
Il progetto, che ha messo a tema la povertà come realtà multidimensionale e complessa, si è articolato in tre fasi: la prima più formativa e conoscitiva, la seconda esperienziale, la terza di progettazione e intervento. Partendo dalla costatazione che il fenomeno “povertà” non è lontano dalla nostra realtà, ma la riguarda direttamente, sotto varie forme, la scuola ha collaborato con la Caritas della Diocesi di Alghero-Bosa, la quale ha messo a disposizione le sue competenze e risorse perché gli alunni potessero comprendere questo fenomeno ma anche “incontrarlo” nella concretezza dei servizi che essa offre (mensa, vestiario, centro di ascolto). Alla luce del percorso svolto, gli alunni hanno proposto le seguenti iniziative a contrasto della povertà economica:

  • Incontri di sensibilizzazione sul tema della povertà e dello spreco alimentare;

  • Raccolta alimentare in diversi luoghi significativi della città attraverso la presenza di “scatoloni solidali” (scuola primaria, scuola secondaria di I e II grado, Comune di Bosa, Oratorio cittadino);

  • una Raccolta alimentare nei supermercati di Bosa prevista per il giorno 17 aprile.

Tutti i generi alimentari raccolti andranno a favore delle famiglie povere del territorio seguite dalla Caritas Diocesana che, attraverso i suoi volontari e i suoi mezzi, supporteranno le iniziative sopra indicate. Il valore aggiunto del progetto e, quindi, di questa ultima fase, è la rete tra scuola e Enti pubblici e privati che, coinvolgendo tutta comunità cittadina, permetterà agli alunni di essere protagonisti di azioni che vogliono incrementare il bene comune e la solidarietà.

 

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